devon rexqwcil0z4qso58bzlnv1qs1d4h18no094devon rex
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Gatto Devon Rex
Devon Rex
storia:
Bisogna fare dei riferimenti temporali ben precisi per capire il perchè di tanto parlare, è stato riconosciuto nel ‘67, nel 1979 è stato importato il 1° soggetto in Italia e la prima cucciolata registrata in Italia risale solo all’85!. apn5vaggkyibzbtcpmvx95q04utcdyfdAlla fine degli anni ‘80 (non molto tempo fa!!!) il pubblico rimaneva ancora incantato davanti alle gabbie dei persiani, incredulo di fronte a tanta sontuosità.
Si può ben capire con che stupore è stato accolto l’arrivo di questo simpatico folletto, cosi’ strano e bizzarro ben lontano dai comuni canoni di bellezza felina a cui gli italiani si stavano da poco abituando. 8u7bgkzjpa70nor8ehi4jv4findizcixLa sua ‘diversità’ non è legata solo al suo aspetto fisico e alla sua pelliccia , che indubbiamente sono le sue caratteristiche più peculiari ed appariscenti , ma anche e soprattutto al carattere. Il primo Devon Rex era un maschio selvaggio con un magnifico pelo ondulato, che spesso era visto vicino una miniera abbandonata nei dintorni di Buckfastleigh, nel Devonshire, Inghilterra. 2bgftgy14oolcqmgkbofktbib1m1kk2cNon fu mai preso, però esso coprì una tortie che abitava vicino; l’unico dei cuccioli che nacque con un mantello ondulato e zampe lunghe fu chiamato, dalla signorina Beryl Cox, Kirlee. Esso fu portato a V.A. Stirling-Wess, il più eminente degli allevatori sperimentali inglesi; era l’inizio del 1960. hb3ap06t38x41xl4qg5228fs5z7emiwuI primi allevatori portarono in pochissime generazioni il Rex alla perfezione in assoluto: un corpo delicatamente scolpito come fosse creato dal Cellini o dal Michelangelo, con una struttura fisica unica, che è praticamente l’esatta copia dell’antico gatto egizio e con una pelliccia che assomiglia in modo impressionante a quella dell’Astracan o del Breischwanz.
In poco tempo il Rex divenne il “gatto n° 1? 8u7zurc2eso4uf8wqgri81y1fs73hosgdel secolo e quelli che più rispondevano alla standard mondiale furono richiesti subito dagli amatori che allevano gatti non soltanto in Europa e Nord America, ma anche in Australia, Nuova Zelanda e nella Repubblica Sudafricana.vfuwv7lu5mmxw9d3xcybi9l9aw5f7b2s
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Gatto Devon Rex
Devon Rex
storia:
Bisogna fare dei riferimenti temporali ben precisi per capire il perchè di tanto parlare, è stato riconosciuto nel ‘67, nel 1979 è stato importato il 1° soggetto in Italia e la prima cucciolata registrata in Italia risale solo all’85!. Alla fine degli anni ‘80 (non molto tempo fa!!!) il pubblico rimaneva ancora incantato davanti alle gabbie dei persiani, incredulo di fronte a tanta sontuosità.
Si può ben capire con che stupore è stato accolto l’arrivo di questo simpatico folletto, cosi’ strano e bizzarro ben lontano dai comuni canoni di bellezza felina a cui gli italiani si stavano da poco abituando. La sua ‘diversità’ non è legata solo al suo aspetto fisico e alla sua pelliccia , che indubbiamente sono le sue caratteristiche più peculiari ed appariscenti , ma anche e soprattutto al carattere. Il primo Devon Rex era un maschio selvaggio con un magnifico pelo ondulato, che spesso era visto vicino una miniera abbandonata nei dintorni di Buckfastleigh, nel Devonshire, Inghilterra. Non fu mai preso, però esso coprì una tortie che abitava vicino; l’unico dei cuccioli che nacque con un mantello ondulato e zampe lunghe fu chiamato, dalla signorina Beryl Cox, Kirlee. Esso fu portato a V.A. Stirling-Wess, il più eminente degli allevatori sperimentali inglesi; era l’inizio del 1960. I primi allevatori portarono in pochissime generazioni il Rex alla perfezione in assoluto: un corpo delicatamente scolpito come fosse creato dal Cellini o dal Michelangelo, con una struttura fisica unica, che è praticamente l’esatta copia dell’antico gatto egizio e con una pelliccia che assomiglia in modo impressionante a quella dell’Astracan o del Breischwanz.
In poco tempo il Rex divenne il “gatto n° 1? del secolo e quelli che più rispondevano alla standard mondiale furono richiesti subito dagli amatori che allevano gatti non soltanto in Europa e Nord America, ma anche in Australia, Nuova Zelanda e nella Repubblica Sudafricana.